Ottobre, l’edera e I celti

GORT

EDERA (Hedera helix L.)

dal 30 settembre al 27 ottobre

L’albero

L’Edera è diffusa in Europa occidentale e nel Mediterraneo. Spontanea e molto frequente ovunque nel territorio del Parco,  predilige suoli freschi e umidi. S’incontra sia nei boschi sia negli arbusteti, nei prati ombreggiati e nelle aree più urbane.

L’Edera è  una  pianta a fusti volubili oppure striscianti al suolo. Tollera bene l’ombra ma per dare i fiori deve cercare la luce. Aderisce ai supporti tramite radici avventizie emesse dal fusto che possono anche penetrare all’interno del sostegno vegetale.

Talvolta nei boschi capita di ritrovare individui di Edera sviluppati su grosse querce o altri alberi: è abbastanza comune la convinzione che l’Edera possa portare via ossigeno alle piante sulle quali si arrampica. In realtà è molto difficile che un albero di grosse dimensioni possa essere danneggiato.

I fiori  giallo verdi riuniti in ombrelle in autunno secernono un nettare che richiama vespe e farfalle. I frutti sono drupe nere molto amati da uccelli e velenosi per l’uomo. In realtà tutte le parti della pianta sono velenose per la presenza di saponine, ed infatti per l’alta concentrazione di questi composti è possibile ricavare del sapone facendo bollire le foglie d’Edera con soda.

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Se sei nato sotto il segno dell’Edera potresti avere queste caratteristiche:

un carattere abbastanza riservato e spirituale;

ami riflettere intimamente;

ami scoprire il lato nascosto delle persone;

osservi gli esseri umani per scoprirne le loro potenzialità  e  quasi sempre vedi meglio le loro risorse interiori rispetto alle esteriori;

un profondo amore per la vita e la profonda fede nell’amore eterno;

potresti avere difficoltà nel manifestare a parole i tuoi sentimenti;

ricerchi costantemente una tua dimensione e uno spiraglio di luce specialmente quando ti trovi nell’ombra e in situazioni difficili;

potresti essere particolarmente attratto dalla letteratura , la filosofia e lo studio dell’arte.

Bibliografia:

Dario Furlanetto

“Un calendario Celtico nella Valle del Ticino”

Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino Editore – Parco Ticino 1999

 

Michael Vescoli

“Calendario dei Celti”

Parole di Cotone edizioni- Milano 1997

 

Roberto Corbella

“Celti. Itinerari storici e turistici tra Lombardia Piemonte Svizzera”

Guide Macchione Editore- Daverio, Varese 2000

 

Guido Brusa  Roberto Castrovinci

“ Gli alberi e gli arbusti del Parco del Ticino”

Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino Editore – Parco Ticino 2007

Sitografica

“IL CALENDARIO CELTICO”  di  Adriano Gaspani  I.N.A.F – Istituto Nazionale di Astrofisica   Osservatorio Astronomico di Brera – Milano http://www.duepassinelmistero.com/calendarioceltico.htm

 

“Oroscopo Celtico: scopri qual è il tuo Albero guida” di Marta Albè

https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/22115-oroscopo-celtico-alberi

 

“Il significato e la simbologia degli alberi nel calendario Celtico” http://www.ilgiardinodegliilluminati.it/calendario-oroscopo-zodiaco-celtico/zodiaco-celtico.html

 

Buon mese di Ottobre  e auguri a tutte le Edere!

A presto,

Tatiana

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