Leo Vanin, Il Settolo. A velvet touch

Quando ho visto su Instagram il post di presentazione delle nuove etichette ho subito amato lo stile.

Personalmente ho sempre amato le etichette e privilegiato, a parità di tutta un’altra serie di caratteristiche che vado cercando, la bottiglia che esteticamente mi colpisce di più.

Certo, devo avere di fronte le stesse peculiarità e questo quasi mai avviene.

Tuttavia osservo che sempre più spesso l’etichetta incide sulla mia decisione, specialmente quando il vino in questione è un regalo oppure è il protagonista in tavola di una serata con ospiti. Può capitare che la bellezza e la ricerca grafica prenda il sopravvento durante la scelta a parità di una più generale qualità. Questa preferenza viene accordata in quelle occasioni nelle quali si desidera un ottimo vino in termini generali,  senza andare a ricercare il particolare vino di quel particolare vitigno di quel certo produttore che produce in una tal maniera.

La cura dell’etichetta è indispensabile. Non è fondamentale, perché in tal senso possiamo affermare che solo il contenuto è di primaria importanza in termini oggettivi, ma anche l’etichetta potrebbe diventare una discriminante al momento dell’acquisto.

Leo Vanin e la sua azienda Il Settolo è per la seconda volta ospite su TatianaKepos. Presenta la nuova veste che ha dato alle sue bottiglie.

Vi lascio il link del primo post che risale a pochi mesi fa: Il Settolo e il suo Prosecco Valdobbiadene Superiore DOCG

In questo preciso caso la nuova veste sancisce un cambiamento, un’evoluzione, una metamorfosi che si manifesta utilizzando uno stile molto elegante e essenziale, direi quasi tendente al minimalismo, ma con una punta di protagonismo che sottolinea ed esalta il vino e il produttore. Il tutto viene completato dalla sensazione tattile; si percepisce distintamente un velluto, una seta da sfiorare con le dita.

 

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Leggiamo ciò che il produttore mi ha scritto, ecco com’è nata la nuova etichetta:

 

La nuova serie di etichette è nata sia per l’esigenza di unificare la linea grafica (fortunatamente non siamo un’industria con decine di linee di prodotti diversi), sia per completare il processo qualitativo estendendolo anche al packaging.

 

In famiglia siamo tutti grandi estimatori della semplice eleganza e della pulizia delle etichette francesi, per evitare di riciclare sempre le stesse idee proposte dagli studi grafici di zona abbiamo pensato di indire un concorso di idee coinvolgendo una platea internazionale, gli unici vincoli dati sono stati: il Brand e la ricerca della semplicità.

 

Le proposte migliori sono arrivate dalla Svezia, Serbia, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Hong Kong. La scelta finale è stata per il designer svedese Christian Bjurinder (http://www.christianbjurinder.se/): il classico contrasto bianco/nero, il materiale setoso, l’unico tocco di colore riservato alle denominazioni, questi sono stati i dettagli che ci hanno fatto scegliere.

 

In particolare le varie correlazioni sono state evidenziate con dei toni riconducibili ai vari territori: Valdobbiadene oro brillante come i riflessi del vino che produciamo da quelle parcelle, Asolo arancio come l’argilla, Treviso verde come l’area in cui sono situati i vigneti nel cuore del Parco Naturale del Settolo, “Il Settolo Sui Lieviti” rosso come la passione che ci ha guidati per la sua realizzazione.

 

Un particolare ringraziamento va anche all’azienda Sefra (http://www.sefrapack.com/) che con il suo personale ci ha garantito un’assistenza di prim’ordine.

 

Vi allego la scheda tecnica:

leovaninschedatecnica

 

Potete visitare il loro sito www.leovanin.com

E seguire le loro pagine Facebook: Leo Vanin Azienda Agricola

Instagram @ilsettolo

Twitter @ilsettolo

Pinterest https://it.pinterest.com/ilsettolo/

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Tiziana ha detto:

    Mi è piaciuto molto leggere di questa ricerca del bello e della semplicità nella scelta dell’etichetta… Hai ragione quando dici che si tratta di un elemento che, al pari di altri, incide nella scelta. Perché, in fondo, su una bella tavola ci va anche una bella bottiglia… Grazie Tati

    Piace a 1 persona

    1. tatianakepos ha detto:

      Ciao Tizi, grazie per essere passata!!!

      Mi piace

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