Rosso di Montalcino

Col d’Orcia ha collaborato dinamicamente nel creare la categoria del Rosso di Montalcino. Nei primi degli anni ’70 il Conte Marone Cinzano ebbe l’ispirazione di imbottigliare un Sangiovese giovane da bere tutti i giorni durante i pasti. Ben presto altri produttori locali ne seguirono l’esempio e nel 1983 il Rosso di Montalcino divenne un vino D.O.C. grazie a un Decreto del Presidente della Repubblica Italiana.

Il Rosso di Montalcino è oggi un vino intramontabile, creato con uve Sangiovese in purezza, che viene fuori un anno dopo la vendemmia così da serbare tutta la freschezza e la fruttuosità di un vino giovane. Allo stesso tempo esprime l’intensità di quel terroir che solo Montalcino è capace di trasmettere.

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Vendemmia 2013 Bio : scheda tecnica del vino

Zona di produzione:

Vigneti propri, siti a Montalcino, sulla collina di Sant’Angelo, affacciata sul fiume Orcia, esposizione a Mezzogiorno. Altitudine media 250 mt s.l.m.

Andamento climatico:

Il benefico inverno ricco di piogge ha ristabilito il grado di umidità del terreno a livelli ottimali dopo la siccitosa annata 2012. Germogliamento e  fioritura sono avvenuti nei periodi tipici degli ultimi anni e l’andamento climatico estivo che non ha registrato valori estremi, ha ricordato le annate “tradizionali” del passato. La vendemmia del Sangiovese è iniziata nella terza decade di settembre, favorita da ottime escursioni termiche e da piogge cadute nei momenti opportuni.

Uva con cui é prodotto:

Sangiovese denominato a Montalcino “Brunello” (la stessa uva con cui si produce il Brunello di Montalcino).

Vinificazione:

Fermentazione sulle bucce della durata di 10 – 12 giorni, a temperatura controllata inferiore a 28°C in vasche di acciaio da 150 hl basse e larghe, appositamente realizzate per estrarre delicatamente tannini e colore.

Invecchiamento:

12 mesi in botti di rovere di Slavonia di capacità compresa tra i 75 ed i 150 hl. Segue l’affinamento in bottiglia.

Dati Organolettici

Colore:

Rosso rubino intenso con riflessi violacei.

Profumo:

Fruttato, ampio e complesso, con le tipiche note di frutti rossi maturi accompagnate dalle spezie donate dall’affinamento in legno.

Sapore:

Piacevole ed equilibrato, presenta una buona struttura. I tannini morbidi conducono ad un retrogusto sapido, fruttato e persistente.

Alcool:

14%

Acidità:

5.1 g/l

Temperatura di servizio:

18° C

La tenuta Col d’Orcia, oasi biologica di Montalcino

A Col d’Orcia da molti anni a questa parte, hanno sempre dato grande valore e dedicato attenzione e cura all’ambiente naturale in cui operano.

Per questa ragione a partire dal 2010 l’azienda ha scelto di iniziare il processo di conversione per ottenere la certificazione biologica e perciò diventare la più grande azienda vinicola biologica di tutta la Toscana. Dal 24 Agosto 2010, l’intera tenuta inclusi vigneti, oliveti, seminativi, e persino il parco ed i giardini sono condotti esclusivamente con pratiche agronomiche di tipo biologico.

Visita il sito http://www.coldorcia.it

L’etichetta di questo vino è veramente evocativa.

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A presto, Tatiana

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